.: Storia ed evoluzione del crimine informatico
Post eventum convegno matera 22 novembre 2008

Il 22 novembre 2008 si è svolto a Matera il convegno dal titolo "Storia ed evoluzione del crimine informatico".
L'evento, organizzato da Il Nuovo Diritto, sez. Accademia del Diritto, e dall'associazione World Wide Crime, è stato accreditato dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Matera. La manifestazione ha riscosso un notevole successo riuscendo a riunire in un nuvoloso sabato di novembre un pubblico numeroso e partecipe. Alla riuscita dell'evento ha contribuito in modo determinante il dott. Walter Paolicelli che con semplicità e competenza ha accolto i relatori e il numeroso pubblico intervenuto.
L'Avv. Emilio Nicola BUCCICO, Sindaco di Matera e già Presidente del CNF, ha aperto i lavori sottolineando l'importanza di ospitare e sostenere degli eventi formativi in materia di informatica giuridica e diritto delle nuove tecnologie.
L'evento, moderato dall'Avv. Giuseppe LAMACCHIA, è entrato nel vivo con l'intervento dell'Avv. Roberto SCAVIZZI, coordinatore scientifico Accademia del Diritto, che ha affrontato il delicato tema tutela del software e dei suoi aspetti problematici. In particolare, è stata analizzata dal relatore la scelta del legislatore italiano di disciplinare la materia della tutela del software tramite la normativa in tema di diritto d'autore. Inoltre, si è proceduto ad un'attenta e puntuale disamina degli orientamenti dottrinali che auspicano una riconduzione della tutela del software nell'alveo della normativa in tema di brevetti. Da ultimo, l'avv. Scavizzi ha concluso il suo intervento illustrando gli aspetti penalistici di una materia complessa e in costante evoluzione.
Succesivamente ha preso la parola Leo Stilo, direttore della rivista Il Nuovo Diritto, il quale soffermandosi ad illustrare le varie problematiche sottese alla definizione di "Identità informatica" ha messo in luce l'intrinseca insicurezza di internet e della posta elettronica. Mentre i pericoli, virus, worm e attacchi informatici, rientrano nell'ambito del rischio dell'utilizzo delle nuove tecnologie, la perdita di riservatezza legata ad un utilizzo delle stesse è sempre più una certezza.
Con il terzo intervento, a cura del Dott. Gianluca CANESSA Product Specialist O.A. Sistemi, si è proceduto all'analisi degli strumenti informatici a supporto dell'attività legale.
La formazione delle prove nel processo su computer crime Tecniche e Best Practice ha rappresentato il cuore dell'intervento dell'Ing. Massimo PENCO, Presidente Global Trust e membro dell'Antiphishing Working Group AWG.
Ha concluso la giornata di studio il dott. Renato BORRUSO, Presidente onorario aggiunto della Corte Suprema di Cassazione, già Direttore del Centro Elettronico della medesima, il quale si è soffermato sugli aspetti sociologici dei reati informatici introducendo l'argomento attraverso un'attenta analisi degli aspetti meno conosciuti e più rilevanti dell'uso del computer e della sua più intima natura.