.: IL NUOVO DIRITTO
 .: IN EVIDENZA
 .: CERCA NEL SITO
 
 
 .: ALTRE NOTIZIE
 .: OGGI - 03/12/08

 .: LOGIN
 Username
 
 Password
 
 .: Guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti   
Casistica a confronto

apri 4392
  La configurabilità (requisiti)
Ai fini della configurabilità della contravvenzione di cui all'articolo 187 del codice della strada, per accertare lo stato di alterazione del conducente del veicolo è utilizzabile anche il prelievo ematico effettuato a fini diagnostici, in ospedale, in occasione delle cure prestategli dopo l'incidente stradale in cui questi sia rimasto coinvolto, senza che a tal fine abbia rilievo l'eventuale assenza di consenso dell'interessato. (Corte di Cassazione pen., sez. IV 28 luglio 2006 (08 giugno 2006), n. 26783)
Ai fini della configurabilità della contravvenzione di guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti (articolo 187 del codice della strada), è necessario che lo stato di alterazione del conducente dell'auto venga accertato nei modi previsti dal comma terzo dello stesso articolo, attraverso un esame tecnico su campioni di liquidi biologici. Deve escludersi, invece, che lo stato di alterazione possa essere desunto da elementi sintomatici esterni, come invece è ammesso per l'ipotesi di guida sotto l'influenza dell'alcool (articolo 186 del codice della strada), per la necessità di conoscenze tecniche specialistiche e di accertamenti strumentali per individuare le sostanze usate e per la non semplice riconoscibilità di detto stato sulla base di osservazioni empiriche (da queste premesse, la Corte ha annullato senza rinvio per insussistenza del fatto la sentenza di condanna che, in assenza di referti riferibili ad esami compiuti su liquidi biologici, aveva argomentato la condanna solo sulla base della deposizione testimoniale di uno degli operanti della polizia giudiziaria). (Corte di Cassazione pen., sez. IV 14 giugno 2006 (28 aprile 2006), n. 20247)
Ai fini della configurabilità della contravvenzione di guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti (art. 187 c.s.), è necessario che lo stato di alterazione del conducente dell'auto venga accertato nei modi previsti dal comma secondo dello stesso articolo, attraverso un esame tecnico su campioni di liquidi biologici. Deve escludersi, invece, che lo stato di alterazione possa essere desunto da elementi sintomatici esterni, come invece è ammesso per l'ipotesi di guida sotto l'influenza dell'alcool (art. 186 c.s.), in quanto l'accertamento richiede conoscenze tecniche specialistiche in relazione alla individuazione ed alla quantificazione delle sostanze. (Corte di Cassazione pen., sez. IV 28 aprile 2006 (01 marzo 2006), n. 14803)
Ai fini della configurabilità della contravvenzione di guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti (art.187 del codice della strada), è necessario che lo stato di alterazione del conducente dell'auto venga accertato nei modi previsti dal comma terzo dello stesso articolo, attraverso un esame tecnico su campioni di liquidi biologici. (Da queste premesse, la Corte ha annullato senza rinvio per insussistenza del fatto la sentenza di condanna che, in assenza di referti riferibili ad esami compiuti su liquidi biologici, aveva argomentato la condanna solo sulla base della deposizione testimoniale di uno degli operanti della polizia giudiziaria). (Corte di Cassazione pen., sez. IV 13 gennaio 2006 (24 ottobre 2005), n. 1152)


Guida in stato di ebbrezza e guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti: rapporti 
Poiché le fattispecie contravvenzionali previste dagli art. 186 e 187 cod. strada, che puniscono, rispettivamente, chi si pone alla guida in stato di alterazione causato dall'uso dell'alcool e chi si pone alla guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti, hanno ciascuna un proprio campo di applicazione in quanto regolano una specifica e diversa situazione in cui assume importanza la causa dell'alterazione, non può ritenersi che, allorché un soggetto si ponga alla guida di un veicolo sotto l'influenza di entrambe le sostanze, si verta in un'ipotesi di concorso formale di reati; si tratta, invece, di azioni distinte, solo in parte coincidenti, la cui commissione dà luogo a concorso di reati secondo le regole del cumulo materiale. (Corte di Cassazione pen., sez. IV 31 marzo 2006)


Reato di guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti - Competenza
Il reato previsto dall'art. 187 del codice della strada, guida in stato di alterazione per uso di sostanze stupefacenti, a differenza del reato previsto dall'art. 186, guida in stato di ebbrezza, anche dopo la modifica introdotta dall'art. 6 D.L. 27 giugno 2003 n. 151, resta attribuito alla competenza per materia del giudice di pace, in quanto il settimo comma del novellato art. 187 richiama l'art. 186 esclusivamente per la parte relativa all'applicazione delle sanzioni e pertanto l'omesso riferimento alla disposizione attributiva della competenza al tribunale preclude un'interpretazione estensiva. (Corte di Cassazione pen., sez. I 03 ottobre 2005 (27 settembre 2005), n. 35628)





[Argomento: Penale]