Andrea Policari COOPERATIVE DI LAVORO E SOCIO LAVORATOREMaggioli Editore (www.maggioli.it), Santarcangelo di Romagna (RN) 2008, pag.275 € 28,00Andrea Policari è avvocato in Roma specializzato in diritto societario e del lavoro.
Ha maturato significative esperienze professionali in qualità di responsabile dell'Ufficio Legislativo della Lega Regionale delle Cooperative e Mutue del Lazio, svolge altresì attività di docenza e ricerca presso l'università di Roma 3 presso l'apposito Master in Economia delle Imprese Cooperative.
Pubblicista e relatore in molteplici iniziative d'alta formazione Policari offre a studiosi utenti e pratici della cooperazione e del non profit questa sua ultima pubblicazione dal taglio scientificamente sicuro ma piano, accessibile, piacevolmente privo delle pesantezze dottrinali ed esegetiche che "inquinano" la maggior parte delle pubblicazioni giuridiche sul tema del "socio lavoratore".
Innegabile che l'ibrido rapporto - sia associativo che di lavoro - intercorrente fra cooperativa e "socio-lavoratore" appaia speciale e per taluni versi anomalo rispetto alle dinamiche correnti del nostro mercato del lavoro; ad analisi diverse e talora configgenti sul suo contenuto e relative dinamiche interne hanno fatto seguito interventi normativi differenziati e solo parzialmente risolutori, ciò ha favorito il naturale ruolo creativo della giurisprudenza del lavoro che ha teso a rimarcare ulteriormente anche post l.142/2001 la propria competenza in materia, anche a costo di operare una sostanziale omogeneizzazione del profilo del rapporto a quelli propri del più tradizionale ed idealtipico lavoro subordinato.
Il testo si articola in una perspicua ed aggiornata analisi dei profili civilistici, organizzativi, fiscali e contabili della materia.
Si passa dal rapporto mutualistico al tema della cooperazione di lavoro, analizzando il regime fiscale, focalizzando intelligentemente l'istituto del "ristorno" e le relative potenzialità, indi approfondendo le tematiche del socio- lavoratore e del quadro normativo e regolamentare entro cui viene ad esser qualificata la sua prestazione lavorativa, nelle varie forme in cui la medesima è ammessa.
Una ricca appendice recante formulari, normativa, circolari e opportuni riferimenti bibliografici selezionati dall'Autore completa un testo la cui scientificità non pregiudica l'utilizzo versatile da parte della pratica professionale di quanti lavorano e s'impegnano nel concreto funzionamento amministrativo, economico, legale della cooperazione quale parte primaria del fenomeno social enterprise.
Recensione a cura diLuca Riciputi